Le attività autunnali

La stagione autunnale, la prima che i bimbi vivranno in Agrinido, inizia con un momento molto delicato, quello dell’inserimento.

Durante il primo mese circa, infatti, i bambini, insieme alle loro famiglie, saranno coinvolti soprattutto in attività volte alla conoscenza reciproca della famiglia con l’educatrice, del bambino con l’educatrice e dei bimbi tra di loro.

Per i bambini sarà importante conoscere gradualmente l’ambiente, sia il grande casale, che lo spazio all’aperto che insieme alle educatrici struttureranno durante l’anno e che diventerà piano piano a loro familiare.

Le attività che verranno proposte avranno l’obiettivo di rendere il momento del “distacco” meno traumatico e più facile da accettare.

Dopo un primo periodo dedicato quasi esclusivamente all’ inserimento dei bambini in Agrinido, teso a far si che i piccoli possano familiarizzare e trovarsi a loro agio nel nuovo contesto e con nuove figure di riferimento, i bambini saranno protagonisti dei tanti cambiamenti che avvengono in autunno e che cambiano le abitudini dell’uomo e degli animali.

Gli alberi cambiano aspetto e gli animali vanno in cerca di provviste. La natura cambia colore ed anche le abitudini quotidiane delle persone. Questi fenomeni saranno oggetto di esperienza da parte dei bambini; raccoglieranno vari materiali e frutti autunnali: foglie, pigne, noci, noccioline, castagne e avranno l’opportunità in giardino , utilizzando la grande sabbiera messa loro a disposizione, di conoscere e manipolare questi materiali, di toccarli, annusarli, assaggiarli, riconoscerne i colori, di riprodurli tramite dei disegni, utilizzando varie tecniche: strappa e incolla, collage, tempere.

I bambini avranno la possibilità di ascoltare le storie sull’autunno, che le aducatrici racconteranno loro, durante le lunghe passeggiate all’aria aperta; osserveranno i colori di questa stagione, il rosso, l’arancione, il giallo e il marrone, attraverso i colori della frutta e della verdura; raccoglieranno le foglie secche, che stanno iniziando a cadere dagli alberi e le utilizzeranno per rendere ancora più bello il casale.

I bambini osserveranno la terra, la toccheranno e sentiranno l’odore che emana nei giorni di pioggia; impareranno a conoscere, grazie alle filastrocche e alle canzoncine, gli animali come lo scoiattolo, la tartaruga, il riccio, la volpe, sapranno cosa mangiano, dove vivono, quando andranno in letargo, ecc. Ascolteranno storie di animali che vivono sotto terra come la talpa.

Sarà questa la stagione in cui saranno protagonisti della Vendemmia. Raccoglieranno dai filari l’uva matura e impareranno a schiacciarla con le manine e i piedini, fino a farne un buonissimo “ vino” da portare a casa e far assaggiare a mamma e papa’.

Durante questa stagione i bambini festeggeranno Halloween e avranno modo di preparare dei dolci a base di zucca, così buona da mangiare in questo periodo.

Ascolteranno, durante le lunghe passeggiate, i suoni provenienti dalla natura e impareranno a classificarli. Arriverà il primo freddo e con questo le piogge e il vento; le giornata diventeranno più corte e il sole tramonterà prima.

Adesso per uscire e lavorare l’orto, sarà necessario coprirsi di più, magari con un bel maglione di lana e con una giacca più pesante.

I bambini hanno imparato a conoscere anche il contadino, a fidarsi di lui. Insieme a lui e alle educatrici, cominceranno ad imparare come si coltiva l’orto; sceglieranno un “fazzoletto” di terra, che delimiteranno e caratterizzeranno ogni bimbo in modo diverso e personale. Sarà lì che semineranno e raccoglieranno i prodotti dell’orto durante il corso dell’anno.

Per prima cosa conosceranno gli attrezzi del “ mestiere”: la paletta, il rastrellino, la zappetta, il setaccio e l’annaffiatoio.

In questa stagione bisognerà preparare il terreno per l’inverno: sarà necessario liberare l’orto dai residui di vegetazione ed innaffiare il terreno meno frequentemente.

Si possono seminare gli ortaggi che vanno consumati entro breve termine come la lattuga da taglio, gli spinaci e la valeriana.

I bambini dovranno sapere che, anche se l’autunno è la stagione in cui sembra ci sia meno lavoro nell’orto, non bisognerà mai abbandonare la terra e servirà sempre lavorarla, per prepararla il meglio possibile alla stagione primaverile.

Al casale però i bambini saranno impegnati con la festa del Natale, che è ormai alle porte. Addobberanno insieme alle educatrici l’Agrinido e organizzeranno ad organizzare una festa.

Agrinido in autunno

nidi d'infanzia, scuole dell'infanzia private

I bambini avranno la possibilita’ di ascoltare le storie sull’autunno, che le educatrici racconteranno loro durante le lunghe passeggiate all’aria aperta; osserveranno i colori di questa stagione, il rosso, l’arancione, il giallo e il marrone, attraverso i colori della frutta e della verdura; raccoglieranno le foglie secche, che stanno iniziando a cadere dagli alberi e le utilizzeranno per rendere ancora piu’ bello il casale.

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